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Customer on Site: not enough
1 Giugno 2007

Lavorare nella consulenza ha tutta una serie di caratteristiche che ostacolano l'agilità. Ma ha anche un vantaggio: spesso si lavora dal cliente, e la pratica del Customer on Site è praticamente gratis. Però... non basta.

Una pratica che cerco di aggiungere ai team con cui lavoro è l'"end-user on site". Il customer è solitamente la persona che lavora per la definizione delle storie e dei test funzionali, e aiuta a fissare il valore di business e la priorità di una funzionalità. Però non è detto che sia la persona che userà quanto sviluppato nell'ambito della storia.

Tenere "vicini" sviluppatori e utenti finali aggiunge valore. Gli effetti sono forse piccoli, ma estesi:

  • Mettendo un link o un bottone nell'applicazione, lo sviluppatore probabilmente gli darà un nome più vicino al dominio dell'utente, e quindi più intuitivo.
  • La probabilità di scoprire per tempo che una funzione indispensabile si è persa nella burocrazia aumenta.
  • I bachi calano, ed è più facile definire workaround mentre se ne attende la risoluzione.

Per essere precisi, mi piace ottenere qualcosa tipo "end-user on site once a week"... di più tende ad aumentare troppo l'entropia del sistema, con situazioni in cui lo sviluppo deraglia un po' o l'utente si abitua troppo a poter "interferire" nel planning e nelle storie, e rimane poi deluso quando inascoltato (è comunque sempre il customer che fissa le priorità!).

Spesso non è necessario definire qualcosa di ufficiale, ma basta un po' di intraprendenza:

  • Se un utente passa davanti ad una postazione tornando dal caffè, sarà ben contento di avere una preview delle prossime funzionalità.
  • Se l'utente non è facilmente reperibile, forse si può usare un "sorrugato". Per esempio, sviluppando applicazioni per cui l'utente finale è un "cliente del cliente"(per far un esempio: una piattaforma di trading on-line), parrebbe difficile recuperarne uno per parlarci. Ma guardandosi intorno si può trovare un operatore del call center che parla giornalmente con i clienti, o un collega sviluppatore che è anche utente del prodotto.

N.B.: cercando in rete subito dopo aver iniziato a scrivere questo post, ho scoperto che "Customer on Site" non è più una pratica di XP, perché è stata sostituita da Whole Team. Questa, tra le idee che la compongono, prevede anche quella che vi ho appena esposto.

Vabbeh, anche se non era originale, mi ha fatto piacere vedere che la mia idea proprio balzana non era :)

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